Dissabbiatura

Dissabbiatura.

La dissabbiatura serve per rimuovere particelle grossolane e a grana più fine, come per esempio la sabbia. E' uno dei primi stadi in un impianto di depurazione delle acque reflue. La dissabbiatura è il processo meccanico svolto dal dissabbiatore e consiste nella rimozione di sabbie e solidi inerti, normalmente più pesanti e grossolani degli organici, che darebbero inconvenienti come l'usura delle parti meccaniche o l'accumulo di inerti nelle sezioni di impianto successive. Una volta separate, le sabbie separate sono asportate, periodicamente o in continuo.

I sistemi di rimozione delle sabbie possono essere raggruppati in varie tipologie, in base al principio fisico su cui si basano:

  • Dissabbiatori per gravità;
  • Dissabbiatori centrifughi;
  • Dissabbiatori aerati;
  • Dissabbiatori per grigliatura.

Negli impianti di depurazione di determinate dimensioni i dissabbiatori possono essere di tipo areati al fine di velocizzare la fase, in ragione della portata.

La dissabbiatura aerata provoca, attraverso l’insufflazione di aria nella vasca, un vortice. Le particelle più pesanti dell’aria vengono sospinte verso l’esterno dalla forza centrifuga e rimangono in sospensione in una canaletta. Sopra il dissabbiatore corre a intervalli regolari un ponte che aspira la sabbia dalla scolo con delle pompe e la trasporta al lavaggio.

Negli impianti di piccole dimensioni questa importante funzione viene assolta da una Vasca Settica o una Viovasca posta a monte dell'impianto di depurazione.