T-PreTrattamenti

 Pretrattamenti.

Le acque di scarico (reflue) sono quelle utilizzate nelle diverse attività umane. Come è noto l'acqua, dopo qualunque tipo di utilizzo da parte dell'uomo si carica di sostanze iIDROFIT-PRETRATTAMENTOnquinanti, in dipendenza dell'uso specifico. In tal modo l'acqua usata assume la defizione di refluo, cioè rifiuto da smaltire. Le acque reflue di norma sono scaricate generalmente in:

  1. fognatura pubblica (o collettore),
  2. alveo fognario (coperto o scoperto),
  3. canale superficiale (solo dopo appropriata depurazione dei liquami reflui),
  4. dispersione per sub-irrigazione (solo in determinati casi e previo appropriata depurazione dei liquami reflui),
  5. vasche di accumulo per il successivo smaltimento (come rifiuti liquidi).

Il Testo Unico Ambientale (T.U.A.) o Codice Ambientale, impone che tutti gli scarichi di acque reflue devono essere autorizzati dalle Autorità di ambito (che possono essere i Comuni, le Provincie, le Regioni o altri Enti) normati per legge.

L'autorizzazione allo scarico nei casi da A a D del prospetto di cui prima, deve essere a norma della parte III (acque reflue pretrattate) del T.U.A. mentre quelli indicati alla lettera E (rifiuti liquidi  cioè tal quale) devono essere Autorizzati alla Gestione Rifiuti a norma della parte IV del T.U.A.